Un’apericena per la lotta allo spreco, la solidarietà della comunità del cibo

CONDIVIDIAMO PERCHÈ RECUPERIAMO!
Un apericena per celebrare l’impegno di Siaf nella “lotta allo spreco” alimentare,
presso la Chiesa della Pentecoste di Bagno a Ripoli

E’ il motto di Siaf che dal 2014, insieme al Comune di Bagno a Ripoli, è impegnata in un innovativo progetto di “lotta allo spreco”.
I pasti non consumati nella mensa della scuola Marconi a Lilliano, in collaborazione con la Caritas della parrocchia di Grassina, sono recuperati nel rispetto delle norme, per raggiungere chi ne ha più bisogno.

Porzioni di generosità
Ogni pasto non consumato dagli alunni, entra in circuito virtuoso che passa per il lavoro partecipe degli addetti Siaf e dei volontari Caritas, che lo confezionano.
Si tratta di porzioni in vaschette termosigillate e abbattute di temperatura, che hanno 5 giorni di utilizzabilità. Ma dentro c’è molto di più! C’è l’impegno di molte persone che li realizzano e distribuiscono, c’è la convinzione di Siaf da tempo orientata all’abbattimento dello spreco e, più in generale, ad incontrare i valori della sostenibilità e della solidarietà.

Non solo buon cibo…
Il lavoro di Siaf integra la qualità e la capacità produttiva, l’uso dei mezzi e delle tecnologie più efficienti, con la ricerca delle produzioni a km 0, il recupero delle tradizioni culinarie locali, la grande attenzione al gusto insieme all’equilibrio della dieta, il massimo rispetto per le persone che lavorano, l’educazione alla sana alimentazione. Per Siaf: mangiando bene e consapevolmente, si diventa cittadini migliori!

…e buon cibo per tutti!
Tra gli impegni di Siaf non poteva mancare quello per il consumo responsabile e la lotta allo spreco.
E per questo scopo, Siaf ha dotato la scuola di Lilliano di un abbattitore di temperatura, per consentire di allungare la durata dei pasti non consumati, fino alla distribuzione ultima ai bisognosi.
Lo stesso cibo di altissima qualità e gusto, “arricchito” con tutti i valori di educazione, sostenibilità e condivisione, in cui Siaf crede, che i bambini di Bagno a Ripoli consumano, arriva così a molte altre persone…

In numeri,

il progetto dal 2014 ad oggi
20 volontari formati da Siaf per lo sporzionamento
250 ore/lavoro degli addetti Siaf dedicati
Più di 10.000 vaschette monoporzione confezionate
Quasi 500 kg di pane recuperati
Più di 7.000 porzioni di frutta ridistribuite
E ancora parmigiano, yogurt, cuffie e shopper per il confezionamento
Quasi 30.000 pasti donati

Recuperando e condividendo, cresce la comunità
Lo spirito di questo progetto è quello di fornire un aiuto concreto a chi ne ha necessità; ma è anche quello di diffondere un senso di partecipazione e solidarietà diffusa nella comunità locale. Di far crescere una vera e propria Comunità del Cibo che, coinvolgendo l’azienda, le istituzioni, il volontariato, i produttori, le persone comuni, uniti tutti da fil rouge del buon cibo e del suo valore educativo, si arricchisca continuamente di umanità, rispetto, salute che vengono dal “mangiare bene insieme agli altri”.

Celebrando il progetto e la comunità
Si è mangiato molto bene e insieme agli altri, in una sorta di festa della Comunità del Cibo, la sera del 6 Dicembre 2017, quando Siaf ha organizzato, per condividere con la cittadinanza i presupposti e i risultati del progetto, un’apericena della solidarietà. Con un piccolo contributo tutti i cittadini, e soprattutto i più giovani, hanno potuto gustare un ricco buffet di alcuni piatti serviti da Siaf quotidianamente nelle mense. La bella serata si è svolta presso la Chiesa della Pentecoste di Bagno a Ripoli ed ha visto la partecipazione di oltre 600 persone, tra cui anche le autorità locali.

06.12.2017
Una grande festa conviviale, tanto buon cibo
Più di 600 partecipanti
Un nuovo abbattitore con il ricavato
Un grande successo per la Comunità del cibo di Bagno a Ripoli

Un tessuto sociale e di sapori meraviglioso
Ce n’erano di tutti i tipi di persone, grandi e piccini, di varie provenienze culturali e paesi, tutti accomunati dall’amore per il buon cibo, la condivisione di valori di partecipazione e solidarietà. Con il ricavato della serata, Siaf potrà infatti acquistare l’abbattitore per la scuola Agnoletti del Padule, dove è partito da maggio il secondo progetto in collaborazione con la Caritas.
Un bel tessuto di valori e persone, sapori e saperi, che formano insieme la Comunità del Cibo di Bagno a Ripoli.