Cucinare con sapere antico
ma con metodi all’avanguardia

Sempre maggiore interesse e attenzione suscita il tema della valorizzazione delle competenze tradizionali. Tuttavia, il significato del sapere tradizionale dev’essere criticamente rivalutato nel contesto di un mondo moderno e complesso. La realtà dei fatti oggi è che, parallelamente a questa consapevolezza, si sta consumando una perdita di radicamento al territorio e alla comunità. In campo alimentare, questo si manifesta con l’allontanamento dalla cultura gastronomica dei luoghi e con l’assuefazione ad un processo di globalizzazione, come fosse l’unico possibile, con relativa perdita dell’identità locale. Per contrastare questo, è essenziale promuovere il patrimonio culinario tradizionale locale, che deve essere riscoperto come elemento fondante di ogni comunità.
Siaf difende il sapere tradizionale come base di partenza per ogni nuova conoscenza tecnica e scientifica, come elemento vitale dei sistemi economici locali e di passaggio a metodi ecologici di produzione e consumo alimentare.
Nella visione di Siaf, le tradizioni devono essere preservate, ma in uno scambio dinamico: tra generazioni e tra comunità diverse. Questo sapere deve andare, insomma, di pari passo con l’innovazione e la ricerca, proprio per armonizzare ciò che viene dalla consapevolezza più antica con le tecnologie più moderne.
Metodologie innovative di cottura, macchinari all’avanguardia, in Siaf s’incontrano con il recupero delle tradizioni gastronomiche, con l’utilizzo di materie prime di provenienza locale, con la riscoperta e la valorizzazione così dell’identità del luogo.